Federico
II di Svevia (1198-1250) nel 1240 soggiorna a Naro e fa
ripristinare la Torre araba di Garcitella - Gargěr
Bčla (crescione o in dialetto “sinacchiolo”).
La torre č stata scoperta dall'Autore.
In
seguito (1391) la costruzione viene riadattata,
secondo lo stile “Chiaramontano”, dal nobile
e sfortunato Andrea Chiaramonte che in quel tempo domina
gran parte del territorio siciliano.
Il
22 maggio del 1430,
re
Alfonso concede il feudo a Marino La Matina. L’8
luglio 1602, termina la baronia della famiglia La Matina
e se ne investe Placido De Andrea
di Naro.