La cronistoria del
Comune di
Campobello di Licata e dintorni

<<Quando un popolo non ha più senso vitale
del suo passato si spegne. La vitalità creatrice è fatta di
una riserva di passato. Si diventa creatori anche noi, quando si
ha un passato. La giovinezza dei popoli è una ricca
vecchiaia>> (Cesare Pavese)

- Armasi giusta il
Villabianca: campo azzurro con fascia d'argento accompagnata in
capo da tre stelle dello stesso, ed in punta da tre bande d'oro
accorciate.- Tav. XVIII. 16
(V.Palizzolo Gravina, pag.95, Il Blasone in
Sicilia, 1871-75, Palermo)
Con deliberazione del Podesta' Gran.Uff.
Vincenzo Bella di Campobello di Licata e con i poteri del
Consiglio del 31/12/1929 n.280 lo stemma della famiglia Bella
sara' adottato come stemma del Comune di Campobello di Licata e
sara' così blasonato: "d'azzurro a tre torri al naturale
merlato alla ghibellina aperte e finestrate del campo, poste 1 e
2 sormontate ciascuna da una stella d'argento". Secondo i
testi di araldica " le tre bande d'oro accorciate"
riportate nel blasone della famiglia Bella, diventano torri
sormontate da tre stelle in argento in campo azzurro.

Tutto il materiale contenuto nel sito è
tratto dal mio libro ancora inedito sulla "Cronistoria di
Campobello di Licata e dintorni"; libro che forse non sarà
mai pubblicato.
Tutti i diritti riservati all'Autore.
©1999-2001
Si ringraziano il Prof. Fausto C. Vella e l'Architetto C.
Brunetto per la loro gentile collaborazione.
Un ringraziamento particolare a tutti quelli che avranno la
curiosità e la pazienza di visitare questo sito.
Sarà
graditissimo qualsiasi vostro commento

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Barone Ugo Antonio Bella |