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<< In Sicilia non importa far bene o
far male: il peccato che noi siciliani non perdoniamo mai è
quello di "fare" >>
Tomasi di Lampedusa , Il Gattopardo

Ugo Antonio Bella fu Giuseppe Sebastiano Stefano e fu Rosetta
Caltagirone, è nato il 28 ottobre 1947 a Campobello di Licata,
città dove vive.
Ha conseguito la laurea presso l'Università degli Studi di
Palermo, Facoltà di Giurisprudenza - Corso di laurea in Scienze
Politiche - nell'anno accademico 1975/ 1976, con una tesi sulla
"Politica Estera Sabauda da Vignale a Plombières"
relatore il Ch.mo Prof. Giuseppe Tricoli, titolare della cattedra
di Storia Moderna e Contemporanea.
Dall' Aprile del 1998 ha scoperto e segnalato alla Soprintendenza
BB. CC. AA. di Agrigento: una Torre Chiaramontana risalente al
1240 d. C. circa, ha studiato i resti ritrovati in contrada
Tintoria di un "Elephas primigenius".
Ha scoperto in contrada Manicalunga- S. Francesco una tomba
risalente al periodo miceneo (rodio - cretese) della Tarda età
del Bronzo, i siti dei Tre Casali Ras - Gaden (nome arabo del
Casale di Campobello), Burg-Nisen, Rahal -Lion e di altri Casali,
dandone la traduzione dall'arabo.
Ha segnalato la "statio" romana del latifondista
Corconio la relativa strada e una rara pietra miliare coeva e un
probabile acquedotto romano del III sec. d.C. in contrada Catena e
un altro in contrada Ficarotta
A segnalato alla Soprintendenza BB.CC.AA. di
Agrigento una fortezza bizantina -normanna in contrada Tre
Fontane.e una tomba di un Principe in contrada Principe.
A lui si devono i ritrovamenti di alcuni insediamenti del periodo
preistorico e protostorico nel territorio di Campobello e nelle
contrade limitrofe. con facies (aspetti) di Castelluccio, Tapsos e
Pantalica
Ha rivalutato il Palazzo Ducale Bella con i capolavori di Olivio
Sozzi e di altri artisti.
Ha scoperto in una località sita nel territorio di Naro, tra
Campobello di Licata, Ravanusa e Sommatino i resti di una città
risalente a tempi immemorabili indicata presumibilmente come
Crastòs, citta' dalle donne bellissime,del poeta Epicarno e
dell'etera Taide .
Ha collaborato come consulente storico per il progetto Demetra dal
titolo "Lettura del Territorio", fornendo il testo e le
foto per la compilazione di un CD con supporto cartaceo, con la
Scuola Media Statale "G. Mazzini" di Campobello di
Licata.Con la stessa scuola ha pubblicato il libro "
Cronistoria di Campobello di Licata".
L'Azienda Autonoma Provinciale Incremento
Turistico di Agrigento retta dal dr. Vincenzo Fontana gli ha
conferito una targa al merito con la seguente dicitura "Allo
storico Ugo Antonio Bella per le individuazioni storiche di
rilevante importanza che hanno consentito di accrescere il
patrimonio collettivo".
Ha scritto diversi articoli di storia per il mensile "La
Vedetta" diretta dallo storico Prof. Calogero Carità.
Fa parte del direttivo dell' Archeoclub d'Italia, sede di Licata e
dell'Associazione archeologica-storica - culturale "Tria
Casalia" di Campobello di Licata di cui è socio
fondatore.Insegna presso l'Universita' della III eta'. Hanno
scritto di lui la rivista Archeoclub d'Italia , i quotidiani La
Sicilia, Il Giornale di Sicilia Oggi Sicilia, e La
Vedetta.
È stato diverse volte intervistato dalle televisioni Rai Tre,Tele
Radio Canicattì, Tele Europa, TeleAcras, Tele Alfa etc.
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